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Linking Personalizzato
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La funzionalità di “linking personalizzato” consente di utilizzare due query precedentemente create e salvate per generarne una terza, che combina e sfrutta i dati di entrambe.
In questo modo, la Query 1 e la Query 2 possono essere considerate a tutti gli effetti come nuovi database intermedi, riutilizzabili come base informativa per analisi successive.
Esempi di utilizzo
- Pronto Soccorso: tramite la Query 1 si identificano i frequent user e con una seconda query, i dati anagrafici e informazioni di dettaglio sugli accessi (nome, cognome, data e tipologia di accesso, ecc.). Le due query possono essere collegate per ottenere una vista completa dei singoli accessi riferiti esclusivamente ai frequent user.
- Laboratorio Analisi: Si può creare una prima query che selezioni le richieste in cui è stato prescritto l’esame A e una seconda query che selezioni le richieste con prescrizione dell’esame B. Collegando entrambe le query, è possibile ottenere un elenco delle sole richieste che includono entrambi gli esami.
Questo approccio consente analisi mirate, flessibili e facilmente riutilizzabili, riducendo la necessità di riscrivere query complesse e migliorando l’efficienza complessiva dell’analisi dei dati.
Come creare un linking personalizzato tra due query
La funzionalità di linking personalizzato permette di collegare due query già salvate utilizzando un campo in comune (chiave di relazione), generando così una nuova query che combina i dati di entrambe.
📌 Prerequisiti
- Devono esistere due query (viste) già create e salvate nell'analisi personalizzata (Data Explorer) ttttttttttttttttttttPer esempio frequent_user e frequent_user_dettaglio
- Le due query devono contenere almeno un campo comune, ad esempio:
- ID Paziente
- Codice richiesta
- Codice accesso
Procedura passo per passo
1. Selezionare le due query di partenza che desideri collegare. Una volta selezionate, per ciascuna query puoi aggiungere i campi rilevanti:
- alle Dimensioni (es. ID Paziente, Nome, Cognome, Data accesso) oppure
- alle Misure, se il campo rappresenta un valore aggregabile (es. numero accessi)
2. Creazione della condizione di linking: Clicca sull’icona di creazione del linking (icona evidenziata in alto a destra).
3. Definizione del collegamento tra le query
1. Trascina le tabelle (query selezionate) nello spazio grigio dell’area di lavoro del Linking personalizzato.
2. Sui bordi delle tabelle sono presenti dei punti di collegamento. Clicca e trascina da un punto di collegamento di una tabella a quello dell’altra per creare la freccia di linking (linea tratteggiata visibile nello spazio grigio). La freccia indica la relazione tra le due query.
3. Una volta creata la freccia, seleziona il tipo di collegamento desiderato:
- INNER JOIN: restituisce solo i record presenti in entrambe le query
- LEFT JOIN: restituisce tutti i record della query di sinistra e quelli corrispondenti della query di destra
- RIGHT JOIN: restituisce tutti i record della query di destra e quelli corrispondenti della query di sinistra
Nella riga ON devi specificare come collegare le due query.
Nel primo menu a tendina seleziona:
- f1 → ID Paziente(campo della prima query, usato come chiave primaria)
Nel secondo menu a tendina seleziona:
- f2 → ID Paziente(campo corrispondente nella seconda query, usato come chiave primaria)
Il collegamento corretto sarà quindi:
f1.ID Paziente = f2.ID Paziente
📌 I due campi devono:
- rappresentare la stessa informazione
- avere lo stesso formato
- identificare in modo univoco il record (chiave primaria o equivalente)
4. Clicca su Applica per confermare il linking.
Il linking stabilisce la logica di collegamento tra le due query e ne determina il risultato finale della vista combinata.
Utilizzo della query con linking personalizzato
Una volta creata, la query con linking personalizzato si comporta, dal punto di vista operativo, come qualsiasi altra query del sistema.
In particolare è possibile:
- aggiungere condizioni di filtro sui campi disponibili
- modificare dimensioni e misure
- salvare la query per poterla rieseguire in qualsiasi momento
- eseguirla più volte senza dover ricreare il linking
- esportare i risultati nei formati Excel e CSV sul vostro PC.
Nota importante sul comportamento delle query collegate
La query creata tramite linking personalizzato utilizza le Query 1 e Query 2 come database di partenza.
Di conseguenza:
- se vengono modificate le condizioni o i campi della Query 1 o della Query 2
- anche la query creata con linking personalizzato risentirà automaticamente di tali modifiche
Questo avviene perché la query di linking non copia i dati, ma si appoggia in modo dinamico alle query di origine.
Limiti del linking personalizzato
- La query creata con linking personalizzato non può essere condivisa
- Questo vale anche se la Query 1 e la Query 2 di partenza sono state condivise
📌 Le query di origine restano condivisibili, ma la query derivata dal linking personalizzato resta ad uso esclusivo dell’utente che l’ha creata.
